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Tag: Mino Manni

Pacta dei Teatri: promozioni di maggio

Maggio “convenzionato” al Pacta dei Teatri. Quindi al solito mano alla tessera Arci e correte a prenotare un posto in teatro!

Dal 15 al 20 maggio (mar-sab ore 20.45 | dom ore 17.30)

Shylock: Io non sono come voi

da William Shakespeare
drammaturgia Alberto Oliva e Mino Manni
con Mino Manni
costumi Marco Ferrara
disegno luci Alessandro Tinelli
video Leonardo Rinella
regia Alberto Oliva
produzione I Demoni

Shylock, dice nel Mercante di Venezia di Shakespeare: “Io vi odio perché siete cristiani”. Oggi sono in tanti a pronunciare questa frase, e ancora di più quelli che a “cristiani” sostituiscono un’altra fede religiosa, lasciando però immutato quell’odio e seminando morte e terrore dappertutto. Prendendo le mosse dal Mercante di Venezia si intraprende un viaggio che porta fino alle radici del razzismo, della discriminazione, della paura dell’Altro.

Nello spettacolo Shylock viene colto dopo che è stata pronunciata la sentenza che lo condanna ad abbandonare per sempre la città se non si converte.

Ispirato dal famoso monologo shakespeariano, in cui Shylock si paragona agli altri esseri umani, negando il pregiudizio della diversità di razza, un monologo che si contamina con suggestioni tratte da altri testi come il breve ma folgorante racconto Yossl Rakover si rivolge a Dio di Zvi Kolitz, per dar voce alle minoranze e alla loro dignità etica e storica, fino a toccare i conflitti che stanno incendiando il mondo nella nostra epoca.

“C’è una frase che ho letto da qualche parte tempo fa e mi è sempre rimasta in mente: Il tuo Cristo è ebreo, la tua macchina è giapponese, la tua pizza è italiana, il tuo caffè brasiliano, la tua vacanza turca, i tuoi numeri arabi, il tuo alfabeto latino. Solo il tuo vicino è straniero? – ricorda il regista Alberto Oliva – Credo sia una frase folgorante, da cui scaturiscono tantissime riflessioni, che trovano in Shylock un personaggio ideale per esprimerle e approfondirle. Dopo avere messo in scena nel 2012 una nostra personale versione del Mercante di Venezia di Shakespeare, abbiamo deciso di sperimentare un rapporto diretto – intenso e conflittuale – con il pubblico, per dare un’impronta definitiva a un’opera che ci sta molto a cuore, facendo penetrare lo spettatore nei meandri dell’ambiguità umana, in quella terra di nessuno in cui non è più possibile dare giudizi per difendersi e autoassolversi. Shylock siamo noi, messi di fronte alle domande che abbiamo paura di porci”.

La compagnia teatrale I Demoni nasce nel settembre 2011 per volere del giovane regista Alberto Oliva e dell’attore Mino Manni, già collaboratori con lo spettacolo Garibaldi, amore mio

 

22- 27 maggio

EDGE FESTIVAL – Teatri Oltre Le Barriere 2018

II° edizione Donne Oltre i Confini

diretto da Donatella Massimilla

CETEC Dentro e Fuori San Vittore

in collaborazione con Passin Accaparlante, ATIR Teatro Ringhiera, ALTERMUSA, PACTA . dei Teatri,  ArteScena (Espana), Il Posto Occupato, Fondazione Pio Istituto dei Sordi, con il Patrocinio della Commissione Pari Opportunità e Diritti del Comune di Milano.

Seconda edizione dell’Edge Festival Oltre le Barriere con il titolo: Donne Oltre i Confini. L’equipaggio collaudato dell’Edizione 2017 non cambia, ma si ampliano gli orizzonti: attrici e cuoche ex detenute, giovani rifugiati, donne islamiche dell’Associazione Aisha, l’Associazione Casa delle Artiste Spazio Alda Merini, un gruppo di donne ed esperte, impegnate su tanti fronti, che a loro volta coinvolgeranno molte altre donne, artiste ed esperte, imprimendo al Festival una forte impronta al femminile. Tutto questo in collaborazione stretta con la Commissione Pari Opportunità e Diritti del Comune di Milano. Dallo spazio del Salone l’Edge Festival sconfinerà con performance immerse nella natura del bellissimo Parco del Ticinello in collaborazione e con il Patrocinio del Municipio 5. Una speciale sezione sarà dedicata ad ATIR e ai loro lavori con le compagnie diversamente abili del territorio.

Manifatture Teatrali Milanesi: i “saldi” di gennaio…

MTM ci propone, per questo mese di gennaio, tre spettacoli dove, esibendo la tessera Arci, potrete usufruire di una riduzione riservata (16 € vs 26 € esclusa eventuale prevendita)

 

Si inizierà con lo spettacolo
Salomé
(dal 18 al 28 gennaio presso il Teatro Litta)

di Oscar Wilde – regia di Alberto Oliva – con Mino Manni, Giovanna Rossi, Valentina Violo, cast in via di definizione – voce fuori campo Franco Branciaroli – produzione Teatro degli Incamminati/I Demoni

Salomè è il gioco dei potenti. All’inizio c’è la proposta di Erode, un re che vuole divertirsi e abusare della sua posizione e della sua sconfinata ricchezza: “Salomè, danza per me, in cambio avrai quello che vuoi”.  Alla fine c’è, inatteso e perturbante, il responso di Salomè: “Voglio la testa di Giovanni il Battista”. In mezzo c’è il tempo della danza, della vittoria dei sensi, della perdita del controllo, dell’ebbrezza dionisiaca di chi si lascia andare al godimento più puro senza badare alle conseguenze del proprio gesto.

in più è prevista una PROMOZIONE PER TUTTE LE REPLICHE (PUOI ACQUISTARE FINO A DUE BIGLIETTI A 13,80€ cad.)

 

Sempre dal 18 al 28 gennaio, questa volta al Teatro Leonardo, le Manifatture Teatrali Milanesi presenteranno

Sinceramente bugiardi
di Alan Ayckbourn – regia Pietro De Pascalis – primo Spettatore Antonio Syxty interpreti Gaetano Callegaro, Francesco Errico, Guenda Goria, Maria Teresa Ruta

Lo spirito britannico che caratterizza la commedia dell’inglese Alan Ayckbourn traspare già dal titolo palesemente contraddittorio. Lo spettacolo racconta la storia di due coppie le cui vicende parallele finiranno per intrecciarsi in nome dell’equivoco giocato sulla conversazione.  La disincantata relazione matrimoniale tra due dei protagonisti, Sheila e Philip, costituisce lo specchio e il contraltare di quella che unisce l’altra coppia sul palco, i giovani fidanzati Greg e Ginny alle prese con le scaramucce di un rapporto ancora acerbo.

Anche qua PROMOZIONE PER TUTTE LE REPLICHE: DUE BIGLIETTI A 13,80€ cad.

 

A fine mese, al teatro Litta (dal 31 gennaio al 11 febbraio) andrà in scena

CYRANO SULLA LUNA

di Luca Chieregato – regia Luca Chieregato, Pietro De Pascalis – con Pietro De Pascalis

“Eccomi. Amare davvero è dire: eccomi. Lo senti? Che è un cadere”.

Abbiamo preso Cyrano, quello del naso, quello dell’apostrofo rosa tra le parole “ti” e “amo”, quello di Rossana, il poeta spadaccino, e l’abbiamo mandato sulla Luna. Lui ha sempre sognato di andarci, lassù. Ora che è morto da poco, le sue parole ancora sfiorano l’eco dell’aria … e finalmente è arrivato lì.  Lei, la Luna, non lo riconosce e fa domande bambine: che cos’è il teatro? E la verità? Cos’è il vento? Hai amato davvero? Quante parole, in amore.

Idem come sopra: promozione per tutte le repliche, si possono acquistare 2 biglietti a 13,8 €