Twitter

Tag: Nir Lagziel

Pacta dei Teatri: spettacoli di giugno in convenzione

Continuano gli spettacoli – e le mostre – al Pacta dei Teatri. A giugno potrete utilizzare la vostra tessera arci per avere una riduzione per lo spettacolo:

 14 AL 24 GIUGNO – mar-sab ore 20.45 | dom ore 17.30
Marilyn e la Signora in giallo, forever

Di Ileana Alesso e Gianni Clocchiatti
Con Maria Eugenia D’Aquino e Annig Raimondi
Regia Riccardo Magherini
Musiche originali Chille Elsewhere di Maurizio Pisati
Disegno luci Fulvio Michelazzi – Costumi Nir Lagziel – Assistente alla regia Eleonora Ferioli

collaborazione alla realizzazione delle scene all’interno del progetto di alternanza scuola-lavoro con la 4°H dell’Istituto Caravaggio Rachele Conte, Chiara Cotti, Elisaveta Kudina, Rebecca Papetti, Giulia Simini, Martina Stomeo

Produzione PACTA . dei Teatri – Si ringrazia Lisa Mazzotti

Strano mestiere prestare la voce agli altri, essere da tutti conosciute mentre nessuno sa chi sei. Soprattutto quando le voci sono quelle di un mito, Marilyn Monroe o di una investigatrice per passione, Jessica Fletcher, l’inossidabile Signora in giallo. Due brave doppiatrici che hanno dato la voce a due grandi protagoniste dello spettacolo s’incontrano per caso sul ponte di una strana nave da crociera. Inizia così l’inconsueto viaggio dove si accendono i ricordi, le emozioni, scorrono le immagini riemerge e qualche rimpianto. “Come avrei desiderato continuare a darle la mia voce, ma non ce ne fu il tempo. Non sono riuscita ad invecchiare con lei come invece hai potuto fare tu con Jessica” confessa la doppiatrice di Marilyn, “Sei tu la fortunata, la tua voce ha fermato il tempo con quell’abitino bianco che svolazza su una grata della metropolitana di New York” la rassicura l’altra. E’ l’incontro di due vite, anzi di quattro perché non si sa mai dove inizia la personalità dell’una e dove finisce quella dell’altra. Chi sta parlando adesso? E’ lei, Marilyn oppure il suo doppio? E’ Jessica o la sua affezionata doppiatrice? I ricordi dell’una si mescolano alle emozioni dell’altra. Le storie s’intrecciano, i pensieri si incrociano, si sdoppiano, si confondono. Ma al di là dei ricordi, durante questo incredibile viaggio, accade qualcosa. Si sa che quando arriva la Signora in giallo c’è sempre un omicidio di mezzo. Chi sarà il colpevole questa volta? Risolverà il mistero di un famoso caso irrisolto? E verso quale porto starà viaggiando la nave con questi insoliti passeggeri a bordo? Solo il Comandante lo sa, ma prima bisogna trovarlo e non sarà cosa semplice. Un altro mistero. Alla fine, come si conviene, tutto si svela, si ricompone, beh, forse non proprio tutto. E se la tenera Marilyn non smette mai di sorprenderci, sarà dell’ineffabile Signora in giallo il colpo di scena finale.

 

sempre dal 14 al 24 giugno, per la rassegna Mostre al Cubo potrete vedere:

QUARANTARTE – QUARANTA SFUMATURE DI TEATRO

Ho cominciato prestissimo a misurarmi con le difficoltà del creare “oggetti d’arte”. Riccardo Magherini racconta con queste aprole la sua mostra: Avevo circa dieci o undici anni. Fin dalle elementari, appena iniziavano le vacanze, scattava la colonia estiva: venivo regolarmente parcheggiato laddove mi fosse impartito, per almeno una ventina di giorni, un giusto insegnamento di vita pratica.

Uno di questi luoghi, è stato, per svariate volte, l’atelier di uno scultore, pittore ed ottimo fotografo. Sono stato a lungo garzone di bottega. Erano i momenti più belli della mia vita. Ho continuato a frequentare quel luogo, mia sponte, appena potevo, ho maneggiato scalpelli, colori, legno, pellicole, macchine fotografiche e stampanti. 

Non ho mai smesso di misurarmi con tutto questo. 

Per quarant’anni, tanti sono quelli di mia onorata carriera, ho alternato le due attività: quella dell’attore e quella dello scenografo realizzatore.

Questa esposizione raccoglie quegli oggetti di scena, interamente prodotti dal sottoscritto, che non sono andati perduti. Si sa, l’attrezzeria – così si definisce in termini tecnici – non ha valore artistico, è cosa che ha ragion d’essere finché viene utilizzata. Quando non serve, ingombra. Sono oggetti umili, che non sono mai protagonisti di niente… Guai se lo fossero! Provo simpatia per loro, che siano o meno creature mie, così ho preso la risoluzione di creare uno spazio in cui, finalmente, siano al centro della scena.

 

 

 

 

Pacta dei Teatri: 1-11 marzo promozione Candido di Voltaire

CANDIDO (ovvero L’ottimismo)

1-11 marzo presso il Salone Pacta (via Ulisse Dini 7 – Milano )
Ancora una volta potrete usufruire della vostra tessera Arci: andate al botteghino ed esibite la vostra tessera associativa!

di Voltaire

adattamento di Maddalena Mazzocut-Mis, con Alessandro Pazzi, Fabrizio Rocchi, installazione disegni Lorenzo Vergani, disegno luci Manfredi Michelazzi, costumi Nir Lagziel, scenografia Laszlo Ctrvlich, assistente regia Maria Grosso, regia Annig Raimondi

Coproduzione PONTOS Teatro – PACTA . dei Teatri

Candido nasce per divertire, ma lo spirito tagliente e la capacità parodistica di Voltaire ci trascinano nella tragedia senza che ce ne accorgiamo. E quando, nel migliore dei mondi possibili, non resta altro, dopo mille disgrazie, catastrofi naturali, furti, crimini e omicidi, che il proprio giardino da coltivare e l’amore della propria vita vecchio, avvizzito e bisbetico, allora è troppo tardi per accorgersene….(Maddalena Mazzocut – Mis)

Nella nostra versione per il teatro abbiamo pensato di collocare il Maestro Voltaire durante una sua polemica apparizione nel pieno del terremoto di Lisbona del 1755, fattore scatenante di una profonda trasformazione di ordine mentale, economico e istituzionale, nonché della scrittura di Candido. Un grande disastro ha in sé qualcosa di primordiale, crea disordine e distruzione, scombina le carte, mettendo in moto una nuova possibile visione del mondo. In una notte Voltaire e il suo protagonista si parlano, la spensierata creatura vuole conoscere la sua storia e il perché di tante sciagure. Voltaire lo porta a esplorare terre e popoli diversi, a imbattersi in grandi amori e contemporaneamente scappare più volte da morte certa. Mescolando l’elemento fantastico con la riflessione filosofica, una serie di peripezie incredibili scorrono davanti ai nostri occhi come veloci fotogrammi. Candido si ritroverà a scontrarsi con il mondo e la realtà. Nella denuncia di Voltaire non manca nulla, critiche piovono sugli europei del ‘700 (gli occidentali di oggi ?) che si arricchiscono alle spalle degli schiavi dei paesi sfruttati e poveri, come del resto l’avversione al fanatismo clericale, alla passione per il gioco e alla denuncia delle violenze e delle oscenità perpetrate contro le donne. Personaggi che mettono a dura prova l’ottimismo del protagonista, un giovane che lotta da solo contro tutto e tutti, ma che sempre riesce a rimanere in piedi, pronto per la sfida successiva. (Annig Raimondi)

 

Pacta dei Teatri: Marylin e la Signora in giallo – 14 – 25 giugno

Pacta dei Teatri: 14 – 25 giugno

Marylin e la Signora in giallo, forever

Di Ileana Alesso e Gianni Clocchiatti

Con Maria Eugenia D’Aquino e Annig Raimondi

Regia Riccardo Magherini

Musiche originali Maurizio Pisati

Disegno luci Fulvio Michelazzi

Costumi Nir Lagziel

Assistente alla regia Eleonora Ferioli

Produzione PACTA . dei Teatri

Casualmente, due donne s’incontrano: due voci che si riconoscono. Una è la voce di un mito, l’indimenticabile Marylin, l’altra è quella della Signora in giallo, dell’inossidabile Jessica Fletcher. Due brave attrici, perché questa è la loro vocazione, che donano la voce a due grandi miti, perché questo è il loro lavoro. Strano mestiere questo, l’essere conosciute da tutti mentre nessuno conosce il tuo nome. Chissà come sarà il mondo visto da chi non si vede. E’ l’incontro di due vite, anzi di quattro. Si accendono i ricordi, le immagini, la velocità dei fotogrammi e qualche rimpianto. – “Happy birthday Mr. President, happy birthday to you …Come avrei desiderato continuare a darle la mia voce anche dopo quella canzone. Ma non ce ne fu il tempo. Non sono riuscita ad invecchiare con lei come invece hai fatto tu” – parole che sembrano provenire proprio da lei, da Marylin, è sua la voce, anche se chi le sta pronunciando è un’altra. – “Sei tu la fortunata” – risponde la voce di Jessica – “la tua voce ha seguito la sua vita, tu hai fermato il tempo sopra la grata della metropolitana.” Mondi che si incrociano, si sdoppiano, rimescolandosi. Non sappiamo più chi stia parlando, se Marilyn o il suo doppio, se Jessica o la sua fidata doppiatrice. Come andrà a finire? Cosa accadrà durante questo insolito e impossibile viaggio? Se Marilyn ci ha sempre sorpreso, tutti sappiamo che è Jessica quella del colpo di scena dietro l’angolo…

 

RITIRO BIGLIETTI
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
orari uffici: dal lun al ven dalle 16 alle 19
orari biglietteria (nei giorni di spettacolo): dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

INFO e PRENOTAZIONI 02/36503740 | biglietteria@pacta.org | www.pacta.org

Convenzione ARCI: ingresso ridotto 12 € (+1,50 € prevendita) vs 24 € + prevendita