Twitter

Tag: tessera arci riduzioni

Teatro Libero: le convenzioni di giugno

Avviso per tutti gli amanti del teatro: si segnalano due importanti appuntamenti del teatro Libero – Milano, via Savona 10, tel. 8323126 – convenzionato con Arci Milano, ingresso ridotto 12 € vs 16 € – quindi mano alla tessera e segnate in agenda!

 

dal 7 al 12 giugno 2018 – tutti i giorni ore 21.00
PianoInBilico in collaborazione con Amor Vacui presentano

MATER CERTA

regia Lorenzo Maragoni
con Andrea Bellacicco, Silvia Giulia Mendola, Silvia Rubino, Andrea Tonin
aiuto produzione Silvia Borsari
produzione PianoInBilico in collaborazione con Amor Vacui
Testo segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2017 (con il titolo “AAA- un altro Ione”)

Una coppia vorrebbe un figlio, ma non ci riesce. Mater certa si infila in questa discrepanza privata per raccontare cosa succede quando desiderio di maternità e paternità si scontrano con una realtà difficile, e a volte impossibile, da accettare. Il testo è strutturato in due atti: il primo, dedicato maggiormente alla figura maschile, si confronta direttamente con il mito, rivisitando la tragedia a lieto fine di Euripide, «Ione», nella quale Creusa e Xuto si recano all’oracolo di Delfi perché non riescono ad avere un figlio. Il secondo atto invece è ambientato nel presente, e dedicato alla sfera femminile. In scena la protagonista, una versione moderna di Creusa, che cerca risposte in chiunque sia disposto a darle ascolto.
Prende quindi vita un forum in cui donne che vorrebbero un figlio si danno consigli, si confidano segreti, si scambiano angosce. Lo spettacolo racconta il percorso di Creusa e delle donne che le si stringono attorno, mostrando speranze e paure di un coro di madri mancate

 

dal 14–19 giugno 2018 – tutti i giorni ore 21.00
Teatrouvaille presenta

DOVE CRESCONO LE ORTICHE

di Tobia Rossi
ispirato al film documentario “Grey Gardens” (1975) di Albert e David Maysles
regia Alessandro Castellucci
con Monica Faggiani, Paola Giacometti
e la speciale partecipazione di Justine Mattera nel ruolo di Jacqueline Kennedy
scenografie Andrea Colombo
costumi Arionne Monique Medici aiuto regia Alessandro Milone
produzione Teatrouvaille

Dove crescono le ortiche racconta un pezzo di storia americana da un punto di vista inconsueto: quello di Big Edie e Little Edie Bouvier Beale, rispettivamente zia e cugina di Jacqueline Kennedy, indimenticata first lady e icona di stile. Una pièce dolceamara e desolata che racconta di due anime (e due corpi) alla deriva, quelle delle due Bouvier Beale, passate alla storia come le parenti povere di Jacky, figure femminili border line perennemente sospese tra i ricordi di un passato di fasti e un futuro opaco e incerto. Nella loro residenza di Grey Gardens tutto marcisce e le due consumano una logorante quotidiana lotta alla sopravvivenza. L’istituto di igiene stabilisce che le condizioni igienico sanitarie della mansione sono del tutto insufficienti e richiede uno sfratto coatto. Ecco quindi che Big Edie non ha altra possibilità che rivolgersi alla “Parente influente” (qui interpretata da un’inedita Justine Mattera) generando così l’emersione di conflitti sopiti, segreti non detti e ferite mai rimarginate…Lo spettacolo mostra allo spettatore, privilegiato e occasionale voyeur, la vita di questi due personaggi reali – icone cult in America ma poco conosciuti in Italia – e lo conduce alla scoperta del mondo di “Mammina” e “Tesoro”, creature fragili e disperate che si mantengono vive tra offese reciproche, vivono di ricordi, perlustrano la loro tenuta, i loro corpi e i loro cuori alla ricerca disperata di brandelli di umanità.

 

Per informazioni e prenotazioni

biglietteria@teatrolibero.it – 02.8323126

www.teatrolibero.it

Marte, marziani e le convenzioni!

Dal 9 febbraio al 3 giugno 2018, presso il Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo Da Vinci” sarà possibile visitare (con prezzo d’ingresso ridotto come da convenzione per i soci Arci) la mostra “Marte, incontri ravvicinati col pianeta rosso” .

La mostra, curata da Viviana Panaccia, vuole raccontare al grande pubblico la storia dell’esplorazione di Marte e l’importante contributo italiano a questa avventura. Dopo un richiamo alla figura mitologica del dio Marte, un’introduzione dedicata alle prime osservazioni dei canali di Giovanni Schiaparelli e alla grande produzione di letteratura fantascientifica, il percorso espositivo illustra lo stato della conoscenza che oggi abbiamo di Marte, attraverso i dati e le immagini che la più avanzata tecnologia spaziale ha permesso di acquisire: dalle prime ‘storiche’ immagini delle sonde Viking fino alla sonda europea Mars Express, ai rover americani Curiosity e Opportunity e alla sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter.

La ricca galleria di immagini consente al visitatore un “incontro ravvicinato” con il tormentato e affascinante paesaggio marziano, con i suoi profondi canyon, le distese di dune, gli altissimi vulcani, le pianure sconfinate, e le preziose tracce di acqua scoperte di recente.

La mostra vuole essere anche un omaggio al programma europeo ExoMars, realizzato con un importante contributo italiano, il cui obiettivo è una conoscenza approfondita del Pianeta Rosso, in prospettiva della sua colonizzazione.
Non manca anche uno sguardo su quello che potrebbe riservare il prossimo futuro con una spettacolare e immersiva video-installazione, ispirata alle immagini della serie televisiva MARS firmata da Ron Howard.
L’esposizione approda a Milano dopo i successi delle edizioni di Roma e Matera, con un’edizione aggiornata con le ultime novità sui prossimi programmi di esplorazione e arricchita con la presenza di alcuni taccuini originali di Schiaparelli. Al Museo sarà allestita in dialogo con le esposizioni permanenti, in particolare con l’area Spazio e Astronomia, dove è esposto il grande telescopio Merz-Repsold grazie al quale Schiaparelli osservò e descrisse la superficie di Marte, contribuendo a creare il mito dei marziani.

Ma gli avvistamenti di marziani non finiscono certo con la visita alla mostra: Sabato 10 e domenica 11 febbraio 2018 e Sabato 17 e domenica 18 febbraio 2018 si svolgeranno speciali weekend spaziali per esplorare il Pianeta Rosso con tante iniziative pensate per tutte le età. Si andrà dal coinvolgente “Apollo 11 – virtual reality” (si potrà rivivere in prima persona la missione spaziale che per prima portò gli uomini sulla Luna il 20 luglio 1969. In compagnia di Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins potremmo divenire un astronauta dell’Apollo 11: pilotando il modulo di comando, effettuando l’allunaggio e le operazioni sul suolo lunare e rientrando a Terra con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico), ci si potrà tuffare nel “The Martian Virtual Reality Experience” vestendo i panni dell’astronauta Mark Watney, protagonista del film “Sopravvissuto – The Martian” diretto e prodotto da Ridley Scott e supervisionato dal direttore della divisione per le scienze planetarie della NASA. Si potrà “esplorare Marte” ripercorrendo una missione spaziale su Marte per scoprire quali sono le sfide da affrontare per raggiungere il suolo…e poi ancora tantissime iniziative “spaziali”…dalla caccia alle onde gravitazionali, alla caccia agli esopianeti, dalla gara di robotica alla costruzione di una serra – ovviamente spaziale – “fai da te”…

Grande attenzione – come sempre – anche per i più piccoli: meravigliosi spettacoli di ombre marziane e lo “spazio” Col naso all’insù: i piccoli astronauti seguiranno Rosetta, piccola esploratrice e il suo sogno è andare nello Spazio. Si potrà scoprire quanto è lontana la Luna, come si lancia un missile e come si allena un astronauta….